In mostra il carro restaurato di Sant Jordi

Di sabato 9 marzo, è avvenuto nel cortile di Casa Abadia, l'esposizione del vecchio trattore, il nuovo trattore e il palco del carro di Sant Jordi recentemente restaurato, corredato da diversi pannelli che descrivevano il processo di restauro effettuato.

La sorpresa di sabato mattina è stata quando il vecchio trattore si è rifiutato di muoversi (dobbiamo spostarlo nel cortile di Casa Abadia) Sarà arrabbiato per smettere di essere il protagonista e dover passare il testimone al nuovo? Dopo alcuni tentativi che hanno dato pochi frutti, alla fine dovremmo spingerlo finché non lo cattura “correntella” e aiutarlo a muoversi.

Quella stessa sera si tenne l'Assemblea generale della Confraternita, alla quale furono invitati i quasi 1.800 fratelli- José María Juan Baldó, per conto della società Magnificart Restauradors, ha illustrato brevemente il lavoro svolto, commentando - tra tutta una serie di dettagli tecnici- che il restauro era stato eseguito con l'idea di mantenere l'esistente e non di realizzare nuove parti. Inutile dire che José María Juan Baldó e sua sorella Rebecca, Bernenses fincats a Questo, furono loro ad eseguire il restauro, così come i ristoratori Magnificart che ricevono il premio quella stessa settimana “Giovani imprenditori” da Bancaja (essendo uno dei 5 aziende premiate)

Una curiosità è che il nuovo trattore è stato dotato di una telecamera a infrarossi (poter vedere in condizioni di scarsa illuminazione) e di uno schermo in modo che la mancanza di visibilità del conducente si sposti nella storia.

Un'altra curiosità è che sembra che ogni volta portiamo il carro in strada, finisce per piovere all'ultimo momento. Questo sabato non ha fatto eccezione: il trasferimento nel luogo dove è conservato è stato fatto sotto l'acqua che in quel momento cadeva a Banyeres, e sia l'attuale conducente del carro che il vecchio trattore, finirono per sopportare ancora una volta la pioggia.