Statuti dell'anno 1935

REGOLAMENTO
DELLA CONFRATERNITA DI SAN JORGE
FONDATO NELLA
BAÑERES

1º. Viene fondata la Confraternita di San Jorge nella Chiesa Parrocchiale di Bañeres
dall'Azione Cattolica di questa Parrocchia con lo scopo principale di promuovere il dovuto culto dell'illustre Martire San Giorgio, Patrono di questa Villa, sotto la direzione del Rev.. sr. Curato di questa Chiesa mentre il Rev.. Il Prelato diocesano non dispone diversamente, può avere come assistente un altro Sacerdote scelto dallo stesso Direttore..

GOVERNO DELLA FRATELLANZA

2º. Assistere il Direttore della Confraternita nel governo e nell'amministrazione della stessa, Ci sarà un Consiglio o Consiglio Direttivo composto dal Presidente e dal Vice Presidente, Segretario e Vicesegretario, e sei Consiglieri. Questi costituiranno i Dignitari Maggiori.

3º. Oltre a questi incarichi nel Consiglio di amministrazione, ci saranno due Capilleros
e due cameriere nominate dal Direttore. Questi costituiranno i Dignitari Minori.

4º. Le nomine delle cariche di cui all'articolo 2 avverranno mediante elezione da parte dell'Assemblea Generale. L'elezione deve necessariamente ricadere su uno dei tre fratelli proposti dal Direttore per ciascun incarico.. Il rinnovo degli incarichi avverrà ogni primo giorno dell'anno a metà, primo turno compreso quello del Presidente., Segretario e Tesoriere, Consiglieri 1º, 3IV e 5° e per il 2° passaggio ai 2° Vice e Consiglieri, 4ºy 6º. Coloro che sono stati destituiti dagli incarichi indicati sono rieleggibili.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

5º. Il Presidente è per autorità il primo dei Dignitari ed è il braccio destro del Direttore. Insieme a lui presiederà le riunioni e interverrà, a lui dovutamente subordinato, in tutto ciò che riguarda il governo della Fratellanza, e in particolare nell'ammissione e nell'esclusione dei fratelli, sentito il parere del Consiglio.

6º. I vizi assisteranno i primi nei loro incarichi dando loro consigli e immediata collaborazione.. In caso di assenza del Presidente ne farà le veci il Vice Presidente e così via negli altri incarichi..

7º. È compito del Segretario tenere i verbali delle riunioni del Consiglio, scrivere gli anniversari generali della Confraternita, anniversari generali, registrazione della confraternita, devono essere conservati in tre libri separati, che non dovrebbe mancare nelle associazioni.

8º. I Consiglieri, come indica il nome, Hanno lo status di consulenti, non solo alle riunioni del Consiglio a cui partecipano, ma anche privatamente, quando convocato dal Direttore o dal Presidente.

9º. Il Tesoriere raccoglierà elemosine o contributi dai confratelli o dai benefattori. Avrà i fondi in sua custodia e soddisferà, previo ordine del Direttore o del Presidente, come concordato nel verbale, le spese sostenute dalla Confraternita. Cercherà la massima chiarezza e accuratezza nei libri del suo ufficio e procederà in tutta la sua gestione come fedele amministratore del piccolo tesoro del Santo Patrono che gli è stato affidato..

DIGNATI MINORI.

Io Iº. I dignitari minori, Come gli anziani, devono distinguersi per la loro pietà e amore per la Confraternita., e svolge il suo compito con vivo zelo.

IIº. La Confraternita avrà due Capilleros incaricati della cura degli oggetti che appartengono alla Confraternita e sono destinati al culto del Santo Patrono., come la cera, respirare, eccetera., secondo i poteri sia di questi che delle cameriere determinati dal Direttore.

12º. Saranno due cameriere che saranno incaricate di pulire e pulire l'altare del Patrono e vigileranno che detto altare significhi sempre che ci sia qualcuno ad assisterlo..

13º. Possono essere ammessi come dignitari minori di questa Confraternita anche i Capitani dei Comparsi o i loro delegati., concordare con questo Consiglio i festeggiamenti in onore del Santo Patrono.

INSEGNE

14º. Il Distintivo della Confraternita sarà questo: L'Azione Cattolica, pendente in basso una piccola medaglia di San Giorgio.

CONFRATERNITE

15º. A questa Confraternita di San Giorgio possono appartenere tutti i cattolici di entrambi i sessi., che, a giudizio del Consiglio Direttivo, meritano di essere ammessi, su richiesta.

16º. I fratelli saranno divisi in tre gruppi: Iº Protettori, che contribuirà alle spese delle feste e delle confraternite con la quota annua di venti pesetas e avrà i diritti concessi a quelli del secondo gruppo; 2º Celebranti che contribuiranno con la quota annua di cinque pesetas e avranno diritto ad essere eletti Dignitari Maggiori e Minori, Avranno voce e voto nelle deliberazioni dell'Assemblea generale, possono far parte delle commissioni, presieduto dai membri del Consiglio di Amministrazione, sono formati per gestire le attività di regolamentazione, molto ordinario, davvero straordinario della Confraternita. E alla morte di ciascuno i frati riferiscono se sono in regola con il pagamento della quota., All'altare del Patrono sarà recitata la Messa e il Rosario, a favore del fratello defunto. 3º Aderito, che contribuiscono con la quota annua di una peseta.

I7º. Verranno dimessi dalla confraternita; coloro che nella loro vita e nei costumi pubblici, secondo la direttiva, non sono conformi allo spirito e alla morale cristiana; e coloro che hanno superato il tempo previsto per il pagamento della quota, preavviso, non soddisfarlo ogni anno.

18º. La riscossione delle quote verrà effettuata dall'inizio di marzo al ventitré aprile.

19º. Questa Confraternita soddisferà il canone che il Prelato designa per coprire le spese del Culto e del Clero..

20º. I mezzi di cui dispone questa confraternita sono: Commissioni di confraternita, elemosine e oblazioni e se le Autorità Civili non restringono il diritto agli Ecclesiastici e il Consiglio di Amministrazione lo ritiene opportuno “il tradizionale Acapte”.

21º. Tale Confraternita riferirà annualmente all'Ordinario della Diocesi entro il primo trimestre di ogni anno..

22º. Il Consiglio di Amministrazione si riunirà oltre al primo dell'anno per rinnovare gli incarichi alla fine di febbraio e all'inizio di marzo per concordare l'azione della Confraternita nel mese di aprile.. Può riunirsi anche il consiglio di amministrazione, quando l'Amministratore lo ritenga opportuno e quando un membro del Consiglio di Amministrazione lo richieda per iscritto., dichiarazione precedente nella stessa domanda, almeno in termini generici, della questione di interesse.

23º. Ogni anno alla fine dell'anno si terrà l'Assemblea Generale per presentare i conti con preavviso secondo l'uso della Parrocchia..

24º. Saranno gli atti nei quali la Confraternita interverrà in modo particolare: UN) Solennità religiosa nel giorno del Santo Patrono; B) Ottaviano; C) Triduo delle Quaranta Ore; D) Esercizi mensili; E) Suffragi per i defunti della Confraternita e Celebrazione della Reliquia del Santo Patrono, eccetera.

25º. Se questa Confraternita venisse sciolta, i suoi beni diverrebbero a disposizione del Parroco di questa Parrocchia per gli scopi: bene sociale, molto religioso.

Bañeres 19 marzo 1935