in 1965 Confraternita di San Giorgio, ha inviato il presidente José Albero Puerto, approfittando di un piccolo spazio sul retro della Cappella della Comunione, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria, decide di eseguire il Cambril de Sant Jordi, poter conservare lì l'immagine di Sant Jordi "el xicotet" e il suo cammino che erano stati svelati un paio di anni prima.
La costruzione di Cambril, è stato effettuato da manovre provenienti dalla nostra città, seguendo le direttive del consiglio di amministrazione stesso, nonostante fosse stato richiesto ad un'azienda specializzata di Valencia un progetto di decorazione che non è stato realizzato.
Una volta terminati i lavori, al pittore e artista locale Juan Domenech Beneyto “Juanito il pittore” fu commissionato di decorarlo con murales che si riferivano al nostro Santo Patrono; A sinistra guardando il Cambriano frontalmente: Sant Jordi è il suo scudo da combattimento, in quanto rappresenta la croce incarnata del Santo, rappresenta lo stemma della nostra città; il castello con le quattro lettere N, F, L i R (nobile, caduto, vero, reale, come rappresentazione dei privilegi concessici dal re Felipe V, una volta finita la guerra di secessione), sulla destra: la principessa con la rosa in mano, come simbolo della purea che San Giorgio difende fino alla morte; E per finire sul tetto: gli angeli che portano le palme che simboleggiano il martirio che il Santo subì fino alla morte. Finalmente, una serie di elementi decorativi che sottolineavano gli angoli sono stati dorati con brillantini e le modanature che incorniciavano i pannelli delle pareti e del soffitto sono state dipinte di bianco.
Sulla parete del fon, Confraternita di San Giorgio, era appesa la Scrittura di Sant Jordi.
Anni dopo questo abitacolo venne attrezzato, di una porta scorrevole con vetro trasparente, proteggere l'immagine e il cammino e che allo stesso tempo permettevano di contemplare l'insieme artistico.









