i candelabri

Uno dei luoghi più caratteristici di culto sono candelabri attraverso il quale i fedeli possono esprimere le loro intenzioni e la devozione.

in Bañeres, a seguito di norme di sicurezza governativament segnato già da molti anni, aveva tolto la possibilità di fedeli e devoti del nostro Patrono San Giorgio potesse esprimere la loro intenzione di firmare una candela devozionale alla luce.

Per questo motivo la Confraternita ha ritenuto opportuno installare due lampioni elettrici accanto all'Altare di Sant Jordi con la particolarità che dovevano seguire la normativa vigente per i luoghi di culto, dove non si possono collocare candelabri di cera e di fiamma, poiché è uno spazio chiuso, a causa dell’alto rischio di incendi e dello sporco che generano. Per quello, i lampioni dovevano essere di luce artificiale, e se potesse essere con meccanismi e manopole a risparmio energetico.

Pertanto sono stati acquistati due lampioni elettrici di base, elaborare successivamente un progetto decorativo che realizzi la sua integrazione nell'insieme artistico e patrimoniale dell'Altare di Sant Jordi e della sua croce.

il 12 Novembre da 2011 essendo presidente Jorge Enrique Esteban Romero, i due lampioni furono posizionati e messi in funzione 72 candele con il sistema "manopola led", una su ciascun lato dell'Altare di Sant Jordi. Precedentemente erano rivestiti e decorati con pannelli, mozioni e mensul in legno per i fratelli Belli Blanquer di Banyeres di Mariola. E una volta terminati i lavori di falegnameria, il pittore e decoratore della vicina città di Bocairent, José Cerdà, li decorò e li dorò seguendo le linee guida indicate nella decorazione dell'Altare stesso.

Frutto dei lavori di catalogazione nell'archivio della Confraternita, si è scoperto che nell'anno 1928, anno della sua fondazione, ogni giorno 23 di ogni mese è stata fatta una "Signorina e ufficio in onore in onore e per la maggior gloria di Sant Jordi", quindi bisogna Col • candelabri Locat per le intenzioni dei fratelli cominciarono il giorno celebrarse 23 febbraio 2011 una messa mensile per le intenzioni della fratellanza e della propria Confraternita di San Giorgio, finanziato con una parte delle entrate che potrebbe generare candelabri, nonché fare una donazione alla parrocchia per coprire le spese di energia elettrica derivati ​​essendo collegata ad una potenza permanente.