Il "sì" per cambiare avrà bisogno del 60 %


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Secondo quanto concordato dal Plenum Comunale, in modo che si verifichi un cambio di date “sì” deve ottenere una percentuale pari o superiore a 60 per 100 sulla somma dei voti di “e”‘ io “NO”. A tali fini non verranno conteggiati i voti bianchi o nulli. Il risultato della consultazione sarà trasferito in seduta plenaria per votare sulla modifica delle date dei festeggiamenti. Se lui “NO” ha una percentuale maggiore di 40 per 100 sulla somma dei voti di “e’ io “NO” (i voti bianchi o non validi non vengono conteggiati), le parti rimarranno come sono, vale a dire, verranno da 22 al 25 di aprile di ogni anno. A ratificarlo sarà la Plenaria del Consiglio Comunale, infine, il risultato della consultazione pubblica.