Interrogazioni dei cittadini sulle date dei festeggiamenti


Giornale Barcella n 62

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Alcuni paesi attorno alla Mariola hanno dibattuto negli anni sullo spostamento delle feste patronali in quelle festive. Nel caso di Bocairent, è entrata in vigore dopo una votazione che ha coinvolto l'intera città nella pronuncia, e sono stati tre anni di festeggiamenti nel fine settimana.

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La consultazione si terrà domenica 12 Novembre da 2017.

Ora la questione è stata sollevata a Banyeres de Mariola e il Consiglio comunale ha indetto una consultazione pubblica per domenica 12 novembre. Come ha informato in plenaria e attraverso un comunicato stampa, il Governo Comunale vuole "conoscere l'opinione del pubblico sul cambiamento delle date delle festività dei Mori e dei Cristiani". La proposta di consultazione è stata approvata dall'assemblea comunale odierna 4 lo scorso settembre. Secondo la nota del Governo Team, "L'iniziativa è stata presa per dare voce a tutti i cittadini in alcuni settori (diverse righe, studenti universitari, commercio, aziende, residenti provenienti da fuori Banyeres, eccetera.) avevano richiesto, per anni e in diverse occasioni, una consultazione sul calendario festivo che si è svolta con tutte le garanzie di un processo democratico, rappresentativo e trasparente".

UNA QUESTIONE MOLTO DIbattuta, CON DIVERSI VOTO PARZIALI PRECEDENTI

La consultazione arriva a Banyeres dopo un lungo dibattito che risale a diversi anni fa. I consigli di filaes avevano già espresso alcune votazioni all'interno del mondo dei partiti. Se ne era parlato più volte anche nell'ambito del Comitato Feste. tuttavia, i non partitici iscritti nel comune non erano ancora stati consultati. Questa è l’innovazione promossa dal Governo: tenere una consultazione universale che avrà il parere di tutta la popolazione coinvolta. Secondo il comunicato stampa, il motivo per cui vengono consultati tutti i cittadini è che "si tratta delle festività principali e patronali del Comune, le vacanze di tutti".

"LA CONSULTAZIONE SARÀ UNIVERSALE E CONSIDERERÀ IL PARERE DI TUTTA LA POPOLAZIONE COINVOLTA PER DECIDERE LA DATA DELLE GRANDI FESTE"

POSIZIONE DEI PARTITI POLITICI

La prova che il dibattito era vivo nella società di Banyeres è che tre delle quattro forze politiche che hanno partecipato al Municipio 2015 hanno riportato la questione nei rispettivi programmi elettorali. Il compromesso lo ha espresso in questo modo: "Svolgere una consultazione pubblica aperta a tutti i festaioli, nonché ai residenti registrati nel villaggio in cui si sta discutendo l'eventuale cambiamento delle date delle Feste dei Mori e dei Cristiani».

Il Partito Popolare ha inserito questa formulazione nel programma: "A grande richiesta, provvederemo all'elaborazione di una consultazione sulle date più adatte per organizzare le Festes de Sant Jordi».

Lo ha promesso il partito Ciudadanos:

«Consultazione popolare con tutta la popolazione nei giorni di festa.»

IL RUOLO DELLE RETI

Sui social network sono nate due piattaforme che hanno spiegato le loro ragioni via Internet. Ad un certo punto gli interventi di alcuni cittadini su Facebook si sono alzati di tono con alcuni episodi poco edificanti. In maniera simile era avvenuto in altre città dove si era pensato ad un cambiamento di date. Anche il Comune di Banyeres ha creato un sito web informativo: consultafestes.org.

CARATTERISTICHE DELLA CONSULENZA VASCA DA BAGNO

Il sito comunale, nella sezione Trasparenza, ha caricato tutta la documentazione. Il Comune di Banyeres ha pubblicato un volantino che è stato inviato nelle case private insieme alle schede elettorali. Le informazioni pubblicate sono le seguenti:

"Avranno diritto di voto i cittadini maggiorenni iscritti all'anagrafe di Banyeres de Mariola e di nazionalità spagnola. Potranno votare anche le persone che non sono iscritte nel comune ma che figurano nell'elenco degli iscritti al partito in una qualsiasi delle dieci file di Banyeres de Mariola.. Il censimento elettorale è costituito dall'elenco delle persone registrate a Banyeres insieme al registro degli iscritti al partito e degli iscritti al partito maggiorenni. Da allora sono state avanzate rivendicazioni 25 da settembre fino a 5 ottobre 2017 personalmente negli uffici comunali.

Domenica si svolgeranno la consultazione pubblica e lo scrutinio delle schede 12 di novembre 2017. Gli orari per poter votare di persona saranno dal 10:00 Fino a 19:00 orario. Puoi anche votare per posta.

La votazione di persona avrà luogo presso gli stand Moros Vells e Contrabandistes. Le tabelle saranno contrassegnate in ordine alfabetico in modo che gli iscritti possano votare con il proprio documento d'identità, passaporto o patente di guida. il tavolo 10 sarà destinato al voto delle persone non iscritte e iscritte al partito. In quest'ultima tabella verrà conteggiato anche il voto per corrispondenza. Nei due maset ci saranno cabine elettorali con schede per le tre opzioni, che sono i seguenti: “e”, “NO” io “nel bianco”. La domanda principale è questa: “Sei d'accordo con le date delle Feste dei Mori e dei Cristiani a Banyeres de Mariola?, in onore di San Giorgio, coincidere con il fine settimana?”.

Oltre alla domanda principale, ci sarà una seconda domanda su tutte le schede (così tanto nel “sì”, come nel “NO”, come in quello di “nel bianco”) con due opzioni tra cui scegliere. Il testo di questa seconda domanda è il seguente: “Se la modifica viene approvata, Quale opzione preferisci??”. Le opzioni sono: “1. Quei due giorni successivi dei giorni di festa: Iscrizione, Sant Jordi, Mori e Cristiani e Sant Crist coincidono necessariamente con il fine settimana”. “2. Sabato avvenga l'Entrata dei Mori e dei Cristiani, Domenica di San Giorgio, Mori e Cristiani il lunedì e San Cristo il martedì”. Puoi selezionare una delle due opzioni, oppure li hai feriti, o berretto di loro.

Una volta che una persona fa la richiesta di voto per posta, non sarà più possibile votare di persona il giorno della consultazione.

In modo che il risultato della consultazione possa essere trasferito al plenum comunale, che ha il potere di ratificare la modifica delle date delle festività principali, dovrebbe essere prodotta una percentuale minima di voti.

Ciò accadrà se l'opzione di “sì” ottenere un risultato da 60% (sulla somma dei voti “sì” / “NO”). Se il risultato è una percentuale maggiore di 40% a favore di “NO” (sulla somma dei voti “sì” / “NO”) le date verranno lasciate così come sono state finora, vale a dire, si terranno le feste patronali 22 al 25 di aprile di ogni anno."

POSIZIONE UFFICIALE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Consiglio comunale di Banyeres de Mariola, attraverso comunicati stampa, ha fatto alcune considerazioni per spiegare la posizione ufficiale. Ha dichiarato che se il cambiamento avrà luogo, tutti gli eventi festivi e religiosi che si sono svolti fino ad ora si terranno.

"ALCUNI BORGHI HANNO CAMBIATO LE FESTE PATRONALI IN DATE DIVERSE RISPETTO ALL'ORIGINALE. CIÒ È SUCCESSO ANNI FA E IN QUATTRO CASI SUCCESSIVI»

Ha inoltre affermato che "il Consiglio Comunale non fa campagna né si schiera a favore di nessuna delle opzioni possibili. La sua unica funzione in questo processo è fornire alle persone i mezzi per esprimere la propria volontà, ascoltare la gente e applicare la decisione della maggioranza". Finalmente, il Governo afferma che non intende favorire alcun settore e Stato specifico: "Da anni la società Banyeres de Mariola è immersa in un dibattito che fino ad oggi non si è risolto. Le richieste di consultazione non provengono da un unico settore interessato. Si tratta di una questione molto trasversale e ci sono opinioni diverse tra tutti gli agenti sociali coinvolti nel comune. Ci sono tutti i tipi di opinioni e posizioni sul cambiamento all'interno del gruppo dei partecipanti alla festa, degli studenti, dell'azienda, del commercio, dei lavoratori, dei pensionati, di cittadini di Banyeres che vivono all'estero, ecc.».

CAMBIAMENTI PRODOTTI IN ALTRI PAESI DINTORNI DI MARIOLA

Alcune città hanno cambiato le festività patronali in date diverse da quelle originali. Ciò è accaduto anni fa e più recentemente in quattro casi recenti.

Il caso di Ibi è più lontano nel tempo e risale a quando l'attività dei gelati aveva un grande peso economico nel paese, cosa che oggi non avviene. Una volta che le circostanze sono cambiate, ciò non ha determinato il ritorno alle date originarie. La seconda domenica di maggio si celebravano le feste dei Mori e dei Cristiani in onore del santo patrono, la Madre di Dio dei disperati. Dopo la modifica, vengono festeggiati fino ad oggi nove giorni dopo il primo mercoledì di settembre.

La situazione di Alcoi presenta somiglianze con quella di Banyeres de Mariola, dato che la Settimana Santa ha determinato nel corso dei secoli cambiamenti di consuetudine per evitare coincidenze con i Mori e i Cristiani. Il calendario di Alcoy viene concordato ogni anno bilateralmente e direttamente tra l'Associazione Sant Jordi e il Comune di Alcoy. il 2018 saranno quelli tradizionali 22, 23 io 24 d'abril. il 2019 sono ritardati fino al 4, 5 io 6 maggio. il 2020 la festa verrà spostata nel fine settimana, come previsto dallo Statuto dell'Associazione Sant Jordi, e sarà celebrato nei giorni 25, 26 io 27 d'abril.

Bocairent celebra le Feste dei Mori e dei Cristiani in onore di Sant Blai. È giusto dall'1 al 5 di febbraio, ma dopo il cambio iniziano sempre il primo venerdì di febbraio. Lo spostamento al fine settimana è stato effettuato dopo una consultazione pubblica, tenutasi nel settembre del 2014, molto simile a quanto si sta per fare a Banyeres de Mariola, con un censimento elettorale composto dall'elenco delle persone registrate a Bocairent insieme al registro dei festaioli e dei membri delle filaes. Anche le persone consultate avevano la possibilità di scegliere, se lo desideravano, in caso di spostamento nel fine settimana, i giorni erano fissi o continuavano a cambiare. Bocairent ha scelto di avere l'Ingresso sempre il sabato e Sant Blai la domenica.

Gli abitanti di Agres hanno tenuto una consultazione popolare in agosto 2015 sullo spostamento delle date delle feste patronali al fine settimana. Le festività principali erano le 7 io 8 settembre. L'esito del processo è stato favorevole al passaggio al sabato e alla domenica per favorire una maggiore frequentazione da parte dei residenti che vivono fuori.